• LE MIE LETTURE

    Recensione de “Il Rilegatore” di Bridget Collins

    recensione il rilegatore ricordi che entrano in un libro

    Per Garzanti, a maggio 2019, è uscito Il Rilegatore, opera prima della scrittrice inglese Bridget Collins. È un libro molto particolare che risulta difficile classificare e inserire in un genere specifico. L’anziana Seredith svolge un mestiere insolito: è una rilegatrice ma non si limita a incollare fogli o a modellare copertine di pelle. Racchiude tra le pagine tutti i ricordi di chi decide di affidarsi a lei. Ormai troppo in là con gli anni, decide di prendere con sé un apprendista. La scelta ricade su Emmett, un semplice ragazzo di campagna che vedrà la sua vita completamente sconvolta. Nella prima…

  • LE MIE LETTURE

    Recensione “Nel Silenzio delle nostre Parole”

    L’incendio della Grenfell Tower di Londra è l’evento da cui trae spunto Simona Sparaco che, a maggio 2019, per DeaPlaneta pubblica Nel Silenzio delle nostre parole. La narrazione, divisa in tre parti principali, viene poi dedicata, capitolo dopo capitolo, a…

  • stefania farnesi annusatrice di libri
    LE MIE LETTURE

    L’annusatrice di libri di Desy Icardi

    L’annusatrice di libri è il romanzo d’esordio di Desy Icardi. Edito da Fazi, ha fatto la sua comparsa in libreria il 28 febbraio 2019. La storia si svolge nella Torino del 1957. Sulla scena c’è Adelina, una ragazzina di quattordici…

  • recensione le assaggiatrici
    LE MIE LETTURE

    Recensione “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino

      La capacità di adattamento è la maggiore risorsa degli esseri umani, ma più mi adattavo e meno mi sentivo umana.                                                                                                                     Si è mai capaci di adattarsi a qualcosa che non ci piace, che non condividiamo e che arriviamo,…

  • LE MIE LETTURE

    Recensione di “Mia madre è un fiume” di Donatella Di Pietrantonio

    Certi giorni la malattia si mangia anche i sentimenti. È un corpo apatico, emana l’assenza che lo svuota. Ha perso la capacità di provare. Allora non soffre, non vive.                                                                              Partiamo dall’inizio, dalle prime parole che Donatella Di Pietrantonio sceglie…